Il costo più pericoloso dell’IT non è sempre quello che compare in fattura.
È quello che si distribuisce nel tempo.
Un problema che si ripete ogni mese.
Un sistema lento che tutti hanno imparato a tollerare.
Una procedura manuale che nessuno ha mai messo in discussione.
Una decisione rimandata perché manca un quadro chiaro.
Un fornitore chiamato solo quando la situazione è già urgente.
Sono situazioni che raramente vengono considerate “costi IT”.
Eppure incidono direttamente sull’organizzazione.
Perché rallentano le persone.
Consumano tempo interno.
Creano dipendenza da singoli referenti.
Aumentano il rischio di errore.
Rendono ogni cambiamento più faticoso.
Il problema è che, quando tutto questo diventa normale, l’azienda smette di vederlo.
Si guarda al costo del server, ma non al costo di un’infrastruttura che non permette all’azienda di lavorare bene.