Differenza tra IMAP e POP3 - Vantaggi e svantaggi

Differenza tra IMAP e POP3 – Vantaggi e svantaggi

IMAP e POP3 sono i principali protocolli per la ricezione della posta elettronica. Entrambi i protocolli permettonodi gestire la posta sul proprio dispositivo, esistono però delle differenze sostanziali tra i due protocolli. Scopriamo allora vantaggi e svantaggi di IMAP e POP3.

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Differenza tra POP3 e IMAP nella ricezione della posta

Prima di vedere nel dettaglio entrambi i protocolli, vediamo qual è la principale differenza tra POP3 e IMAP: attraverso il protocollo POP3 i messaggi di posta elettronica vengono scaricati dal server e salvati sul dispositivo in uso. Utilizzando invece il protocollo IMAP i messaggi di posta elettronica restano sul server da cui sono gestiti.

Cosa significa questo? Attraverso il protocollo POP avrai a disposizione i messaggi anche quando non sarai collegato a internet, invece con il protocollo IMAP avrai bisogno necessariamente di una connessione a internet per scorrere i messaggi.

POP3

Protocollo di ricezione delle email che permette di scaricare queste ultime, dai server dei fornitori del servizio, direttamente sul proprio sistema.

La maggior parte dei fornitori di servizi di posta elettronica e di servizi di email incentrati sull’uso del web offrono la possibilità di scaricare i messaggi di posta elettronica attraverso l’uso di questo protocollo, che nacque verso la metà degli anni ’80 con il nome di POP (Post Office Protocol) ed evolutosi fino alla versione attuale POP3.

IMAP

Nacque nel 1986 per soddisfare l’esigenza di poter accedere allo stesso account di posta elettronica da un numero maggiore di postazioni senza rischiare di perdere alcun messaggio, una richiesta che con il passare degli anni è diventata sempre più pressante.

Ma quali sono le differenze principali tra IMAP e POP3?

Le principali differenze tra IMAP e POP3

Le principali differenze tra IMAP e POP3 possono essere riassunte nei punti che seguono:

1) Modalità con cui i messaggi vengono scaricati

Seppure POP3 rimanga il protocollo più utilizzato per la ricezione della posta elettronica, esso non è pensato per scaricare i messaggi di posta su più dispositivi.

Una volta scaricati, con POP3 i messaggi vengono immediatamente cancellati. Diversamente da POP3, invece, IMAP lascia i messaggi di posta nella cache, e dà la possibilità di scaricare la posta sia in modalità online che offline, perchè mantiene con il server di quest’ultima un collegamento sempre attivo.

2) Tempistiche richieste per il download delle mail

Per POP3 risultano essere molto più lunghe in quanto POP3 provvede a scaricare i messaggi di posta elettronica in modo sequenziale.

Al contrario, IMAP permette di risparmiare molto più tempo nel caso in cui la casella di posta contenga messaggi di grandi dimensioni, perchè con questo protocollo è possibile accedere direttamente al messaggio di interesse senza dover per forza scaricare tutto il resto dei messaggi.

3) IMAP è in grado di supportare l’apposizione ai messaggi di posta elettronica di attributi ed etichette, a differenza di POP3

Attraverso l’analisi sul client di posta elettronica, infatti, si può verificare se un messaggio è stato visualizzato o meno e, nel caso sia stato letto, apporre l’apposita etichetta oppure indicarlo come importante.

Questo rappresenta sicuramente un vantaggio per l’utente web, che potrà inoltre vedere le etichette apposte a tutti i messaggi utilizzando qualsiasi dispositivo elettronico e tutti i client di posta con cui si collegherà successivamente.

4) Con IMAP è possibile anche effettuare dei controlli sul lato server e di cercare i messaggi in base al loro contenuto

Ciò vuol dire, in sostanza, che con questo protocollo è possibile interrogare il server sul particolare contenuto dei messaggi e che sarà il server stesso a trovare i messaggi che rispondono ai criteri richiesti.

5) IMAP, a differenza di POP3, permette l’accesso al client di posta da più postazioni contemporaneamente

Ultima differenza per ordine, ma non certo per importanza. Questo significa, per fare un esempio, che più utenti web avranno la possibilità di visualizzare i messaggi di posta elettronica nello stesso ufficio, accedendo da più computer.

Qual è il migliore tra IMAP e POP3?

Ora che abbiamo analizzato qualsi siano le differenze principali tra POP3 ed IMAP, potremmo chiederci: cosa consiglia il web?

Nonostante un maggior utilizzo di POP3, i motori di ricerca come Google, Microsoft e Yahoo suggeriscono di usare IMAP, in quanto esso abbraccia perfettamente la filosofia con cui i principali client di posta elettronica sono stati ideati e progettati.

Gmail o Outlook.com, sono stati infatti progettati con l’idea di un client di posta accessibile in qualsiasi momento ed in ogni luogo, con l’uso di qualunque dispositivo.

Nel determinare se sia migliore IMAP o POP3 è impossibile fornire una risposta in grado di mettere tutti d’accordo. Ciò accade perchè la preferenza di uno o dell’altro protocollo dipende sempre dalle esigenze di chi li sceglie.

Ciò significa che qualsiasi utente web potrebbe preferire dotarsi di un protocollo di ricezione mail vecchio stampo che cancelli i messaggi di posta una volta scaricati in locale, oppure optare per un metodo più moderno, che memorizzi i messaggi nella cache e che consenta di accedere alla casella della posta in modo molto rapido.

IMAP viene consigliato a coloro che ricevono email con file allegati molto frequentemente. Pertanto, esso viene offerto dai provider più attrezzati che riescono a garantire la memorizzazione di tutta la loro posta elettronica lato server, grazie alla presenza di account particolarmente capienti.

Contrariamente ad IMAP, POP3 è suggerito a coloro che, non avendo particolari esigenze di accedere in modo rapido al proprio server di posta, preferisce una soluzione più semplice.

Il nostro consiglio? In qualità di consulenti informatici, nella maggior parte dei casi, suggeriamo di utilizzare il protocollo IMAP, ma non sempre!

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